Scrivo ora questo resoconto, sperando che sia di buon auspicio per la stagione che con ansia tutti noi pescatori subacquei stiamo attendendo.
Magari anche noi potessimo immergerci tutto l'anno come fanno i nostri colleghi sardi o siciliani ... Per carità si potrebbe anche provare, ma a meno di avere una muta da 8 mm o più (con conseguente impossibilità a ventilare) si dura in acqua nemmeno un'ora.
Ci abbiamo provato poco prima delle festività . Io e Andrea infatti abbiamo raggiunto il nostro amico Fabio a Porto Viro, il quale ci aveva assicurato che da lui si pesca bene, grandi branzini e buone tane .... Sarà .... ma abbiamo preso solo tanto di quel freddo e neanche un pesce, nemmeno un miraggio ...
Ma quelle due incredibili giornate di ottobre, specialmente la prima ..... morto d'acqua per ore, sole che sorge lentamente dietro la lingua di punta sabbioni, acqua limpida come non ho mai visto prima in laguna .... sul fondo visibilità prossima ai 5 metri e forse anche qualcosa di più ...
Nuvole di cefali come al solito guizzanti tra scoglio e scoglio, qualche branco di branzini di piccola taglia, e in lontananza i primi avvistamenti di grosse prede .... branzini più grossi in coda e in mezzo a branchi di cefali, orate guardinghe a maggior distanza, saraghi, mormore di taglia .... l'imbarazzo della scelta.
A fatica riesci a trovare la giusta concentrazione e tranquillità che ti permette di ventilare con calma una volta visto questo spettacolo subacqueo (mannaggia .... non ho più la telecamera subacquea prestatami dal mio amico di Padova). Scendi a 4 metri e inizi a distinguere il fondo dai 6 agli 8 metri più in basso, le sagome scure delle rocce, i primi riflessi argentati delle squame,
indistinte macchie di chiari scuri che man mano inizi a riconoscere..... Come si fa a restare calmi? Io non ce l'ho fatta, ho iniziato a tranquillizzarmi dopo più di un'ora che pescavo, ogni discesa una preda .... a fatica riuscivo a distinguere i branzini in mezzo ai branchi di cefali, l'aria nei polmoni durava poco e così ogni volta tornavo su con un cefalo ...
Poi un po' alla volta in cerca delle prede più pregiate, due bei branzinelli, addirittura una doppietta di branzini, una bella mormora e tanta, ma tanta emozione. Andrea mi vedeva sorridente e sornione (evidentemente lo spettacolo non era a lui nuovo) aspettava qualcosa di taglia ... e così è stato, mannaggia a lui ...
Dopo ore di pesca, stremati, disidratati ma estremamente felici, ammiriamo le nostre pescate. In due parole: quantità (la mia), qualità (la sua).
Naturalmente ..... una bella grigliata ha soddisfatto genitori e suoceri (chissà se avranno ancora da ridire sulle mie giornate di pesca ... )
Che dire, Andrea, non vedo l'ora di ritornare sotto, ma intanto godiamoci i ricordi e le foto, e iniziamo a prepararci fisicamente in piscina per la stagione imminente.
Buona p..... azz, che dico, in culo alla balena a tutti i pescatori per la stagione che verrà ....
Enrico
