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UWATEC presenta PDIS Stampa
Scritto da Vivian Federico   
Giovedì 16 Aprile 2009 08:30

UWATEC presenta PDIS (Profile Dependent Intermediate Stops) una opzione esclusiva dell'algoritmo pensata per tutti i subacquei tecnici, avanzati e ricreativi. La base di conoscenze fisiologiche sulle quali è stato sviluppato rendono PDIS totalmente versatile e adattabile ad ogni tipo di immersione. PDIS è una innovazione che si aggiunge alla sicurezza all'algoritmo Uwatec ad alte prestazioni basato su dati scientifici. Può essere usato per inibire la crescita delle bolle durante la risalita, aumentando così la sicurezza o per massimizzare il tempo di fondo trascorrendo la parte finale dell'immersione ad una quota minore del PDIS. I subacquei che già utilizzano Galileo Sol saranno i primi a poter utilizzare PDIS, chi lo possiede potrà adottare PDIS semplicemente scaricando il software dal sito www.scubapro.com e aggiornare Galileo tramite l'interfaccia infrarossa incorporata. PDIS è compreso nella versione 1.4 del firmware di Galileo i Galileo Sol prodotti dopo dicembre 2007 e i modelli che verranno lanciati in futuro saranno equipaggiati con PDIS. PDIS interpreta il profilo d'immersione e calcola una sosta intermedia in funzione dell'azoto che il corpo ha accumulato fino a quel momento. Questo tipo di sosta intermedia permette all'organismo di ridurre l'assorbimento di azoto e di rilasciarlo lentamente mentre si continuia l'immersione. PDIS ottimizza anche il tempo trascorso sott'acqua: effettuando la sosta intermedia proposta dall'algoritmo, si permette al corpo di desaturare i tessuti principali mentre si continuia l'immersione, senza prolungare le soste di decompressione eventualmente necessarie. Questo approccio è più sicuro perchè rende più piacevole l'immersione. Da qualche tempo nella subacquea sono diventate di moda le soste profonde, UWATEC ha risposto con la scienza. Le soste intermedie UWATEC si basano su un'equazione che prende in considerazione gli elementi chiave e tiene effettivamente conto del profilo d'immersione. I parametri utilizzati sono:

  • Azoto accumulato nell'immersione in corso
  • Azoto accumulato nelle precedenti immersioni (in caso di immersioni ripetitive)
  • Miscele respiratorie utilizzate.

I deep stop convenzionali ignorano completamente questi fattori.

La sosta PDI è stabilita calcolando la profondità alla quale il tessuto pilota per la decompressione si sta desaturando. Il computer suggerisce al subacqueo una sosta di 2 minuti appena sopra la profondità indicata. Galileo inizia un conto alla rovescia di 2 minuti. Nel corso della sosta PDI il tessuto pilota sta rilasciando azoto, questo si combina con la pressione ambiente relativamente elevata e inibisce la crescita delle bolle.

PDIS è una caratteristica di sicurezza aggiuntiva che può essere impiegata nelle immersioni con o senza decompressione. Con Galileo si può scegliere se seguire le indicazioni del PDIS o disattivarlo e usare l'algoritmo autoadattante di base.

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