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9 sub soccorsi a Napoli

Scritto da Vivian Federico on .

Pubblichiamo questo articolo dal "MESSAGGERO" relativamente all'ultimo incidente  a dei sub di Nalpoli, a parte delle imprecisioni nel racconto volevo capire se qualcuno di voi ha qualche osservazione relativamente a quanto cerchiamo noi di insegnarvi sempre e se questo tipo di incidente si poteva evitare......

Non abbiate paura a commentare....

 

NAPOLI (21 marzo) - Ha rischiato di tramutarsi in una tragedia del mare la passione per le immersioni di nove sub napoletani che sono stati colti da malore nelle acque al largo di Bacoli, in provincia di Napoli, colpiti molto probabilmente, al momento della risalita in superficie, da problemi di compensazione. Soccorsi, sono stati ricoverati in due ospedali di Napoli, il Cardarelli (tre) e il Santobono (sei), e sottoposti a trattamento in camera iperbarica. Le loro condizioni non destano particolare preoccupazione, anche se tutti saranno trattenuti almeno un giorno in stato di osservazione.
L'incidente poteva avere conseguenze ben più gravi. E' stato l'istruttore al seguito del gruppo, che contava dodici persone, ad accorgersi che c'era un problema e ad avvertire il 118. Una volta raggiunta terra, i nove sono stati caricati a bordo di tre ambulanze manifestando, dolori articolari, vomito e nausea, ma non problemi respiratori. I nove sub, quasi tutti quarantenni - uno solo ha 23 anni - sono stati sottoposti a trattamento in camera iperbarica e dichiarati fuori pericolo.
In serata i sub, tutti della provincia di Caserta, sono stati tutti dimessi. I nove sportivi, tutti dotati di brevetto di base, dovranno tornare per essere sottoposti in settimana a trattamenti di ossigeno puro. Si è chiarita anche la dinamica dell'incidente. I nove hanno impiegato molta dell'aria a disposizione per cercare un componente della squadra che si era allontanato e che, a causa della scarsa visibilità, non si trovava. Il gruppo si è sfilacciato e il tempo in più impiegato nelle ricerche ha fatto sì che l'aria a disposizione di colpo diventasse insufficiente per la decompressione, avvenuta senza rispettare le procedure. L'immersione, infatti, è durata circa 45 minuti, più della metà dei quali trascorsi a una profondità di 30 metri e rientrava in un percorso didattico per l'acquisizione del brevetto di secondo grado. Anche l'istruttore è stato colto da malore.
«Sono usciti giusto in tempo - sottolinea il responsabile della struttura iperbarica del Santobono Rosario Infascelli - hanno rischiato un'embolia. Uno si è perso e gli altri sono andati a cercarlo consumando più aria del previsto». «Uno dei sub - dice invece Mariano Marmo, che ha prestato i soccorsi al Cardarelli - ha avuto anche problemi di tosse stizzosa mentre era sottacqua. Non si può dire comunque che fossero dei dilettanti». Le condizioni dei sub sono giudicate complessivamente buone e tutti hanno firmato sotto assunzione di responsabilità l'uscita dall'ospedale.
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