Gita a Capo Caccia
Un’altra settimana blu ha avuto luogo, quest’anno a Capo Caccia in Sardegna.
L’avanguardia di noi è partita già di venerdì, per approfittare di ogni attimo in più disponibile, così come a chiudere le fila sono stati coloro che sono tornati di domenica (i più furbi hanno fatto entrambe le cose …).
Il posto valeva proprio la pena di starvi il più a lungo possibile; da sondaggi svolti all’interno del Club al ritorno, vige una generale sindrome Costa Crociere, con sintomi quali magone, depressione, generale malessere!
Infatti, nonostante il Mar Rosso sia il mare splendido che tutti conosciamo, trovare una tale ricchezza di pesce e bellezza di fondale, con i giochi di luce creati dai vari anfratti nel Mare Nostrum, a casa nostra, non può che riempirci il cuore di felicità. Scaricare le foto del nostro team fotografico per averne prova!
Non sono mancati incontri con grosse cernie, ricciole, dentici, barracuda all’inseguimento di un branco di sardine, astici giganti in cunicoli stretti (Andrea,
hai avuto paura, eh??), aragoste, magnose, corvine, mega vacchette di mare ed altri nudibranchi. Abbiamo potuto ammirare quel che sopravvive del mitico corallo rosso, anche a basse profondità,
e la geologia del luogo, con le grotte sommerse e lo stillicidio che continua a formare le stalattiti nelle camere emerse.
Credo che lo spettacolo che si gode uscendo tra gli archi della Grotta di Nereo sia qualcosa di indescrivibile, che invito tutti gli appassionati subacquei a provare prima o poi.
L’unico difetto che abbiamo potuto riscontrare in tutto ciò è la temperatura dell’acqua, che come tutti sanno in Sardegna non è mai calda, tuttavia nessuno si è lamentato del termoclino (16° sotto i venti metri), perché c’era veramente troppo da vedere!
Colgo l’occasione per fare un doveroso complimento ai primi grado che, nonostante siano stati messi sotto pressione dai loro istruttori / istruttori in formazione (spero Giuseppe di non aver
esagerato – e che quel certo nomignolo che mi è stato affibbiato sia dimenticato al più presto da tutti), hanno dato il meglio di sé in tutte le circostanze, dando prova di essersi più che meritati il brevetto.
Come potete immaginare, la settimana non è trascorsa solo sott’acqua e l’allegra brigata si è più che scatenata quando ne ha avuto l’occasione.
Ricordiamo a tutti che fa parte del Club la coppia vincitrice (con tanto di medaglia) della gara di ballo tenutasi presso l’Hotel Capo Caccia, vive congratulazioni a Marisa e Dario (potete ammirare quest’ultimo che balla con Ale nel link che trovate sul Forum)! Inoltre, Marisa ha dato prova di essere una sirena ammaliatrice cantandoci What’s Going On: una donna dai mille talenti.
Anche Paolo e Fabiola hanno mostrato di essere degli insospettati provetti ballerini, d’ora in poi vi chiederemo regolari performances.
Non abbiamo potuto mancare l’appuntamento col porcellino (e col pane carasau, il pecorino, la ricotta, la salsiccia, il prosciutto e chi più ne ha più ne metta), con collegata consegna brevetti BLS e NITROX.
Inoltre, anche i cani della compagnia si sono potuti divertire, Tobia ha dato spettacolo di tuffi da pontile e da piattaforma a tutta la spiaggia, nonché di salvataggio trainando Andrea su e giù, che sia il caso di brevettare anche lui?
Insomma, come Federico ha avuto modo di osservare, il bello del Club è che non si tratta solo di un gruppo di persone che condivide la passione per ciò che sta sott’acqua, bensì anche, se non soprattutto, un gruppo di AMICI affiatati che fa sentire bene accolti coloro che vi entrano in contatto per la prima volta.
Di questo gruppo ha fatto parte anche lo staff di Karibu diving, Luca (ti mancheremo???), Franco, Paolo, Simone ed Alessandro, che non finiremo mai per ringraziare della bella settimana che abbiamo passato insieme.
In conclusione, anche questa settimana blu si è conclusa con un successo strepitoso e per questo ringraziamo il nostro instancabile organizzatore Andrea, che fa sì che sia sempre tutto perfetto.
Nicoletta

F.I.P.S.A.S
Confédération Mondiale des