Stintino 2007

Anche quest’anno si è svolta la storica settimana blu di giugno, forse la più attesa. La partecipazione è stata piuttosto massiccia: una sessantina tra subacquei e non, hanno risposto con entusiasmo alla proposta di andare in Sardegna a Stintino per visitare il Parco dell’Asinara di recente costituzione.
Non è stato facile, ma alla fine Andrea è riuscito, dall’alto della sua indiscussa organizzazione, a sistemare tutti in auto, traghetto e residence cercando di abbattere i costi e di accontentare con le diverse richieste ed esigenze tutti i partecipanti.
Risultato: siamo partiti venerdì pomeriggio per poter prendere il traghetto da Livorno alle 11 della sera.
Il gruppone si è dato appuntamento ad una certa ora compatto….. o meglio quasi compatto. Qualcuno ha deciso che era meglio partire prima e così dopo qualche porc di qua, porc di là indirizzato alla quantità di bagagli da caricare la “Cicci-car” si è mossa circa un’ora prima al grido di “Siccome no semo un pullman me movo quando c… che vojo”. Nemmeno la richiesta di ricongiungimento in autogrill da parte del gruppone è servito. Un pit stop velocissimo e poi via….. non c’era tempo da perdere!
Ma, ad un certo punto…. qualcuno ha eliminato l’uscita “Firenze Signa”! Questo ha fatto sì che la predetta Cicci-car, dopo aver avvisato il gruppone di uscire prima, si sia ritrovato costretto ad allungare di circa 100 km il percorso e con coda per di più: arrivo all’imbarco…. tre quarti d’ora dopo gli altri! Non avete idea in quei 100 km della quantità di guidatori con mamma poco di buono e con problemi di vario tipo…. Erano tutti concentrati là!!!
La mattina seguente siamo approdati in quella bellissima isola che è la Sardegna: aria tersa, colori forti e panorami suggestivi ci hanno avvolti già nel percorso per arrivare al residence.
Il pomeriggio, dopo qualche ora di relax e ambientamento siamo andati a fare conoscenza con chi in questa settimana ci avrebbe accompagnato sotto acqua ovvero i ragazzi dell’Asinara Diving Center.
Dal giorno dopo via con le immersioni!!!
Ogni giorno, per due volte al giorno, uscivano due gommoni che portavano, dodici subacquei ciascuno con destinazione uno dei punti autorizzati del parco dell’Asinara o nella zona di Capo Falcone. La visibilità purtroppo non era ottima a causa delle burrasche dei giorni precedenti, ma siamo ugualmente riusciti a rimanere affascinati da immersioni quali Cala Squalo e Baia delle Aragoste la cui caratteristica principale è una quantità infinita di aragoste che sembra siano state messe là dalla pro-loco. Ma poi anche intere pareti di gialli parazoanthus che rendono coloratissime le pareti formando dei giochi di colore incantevoli.
E poi ancora Pedra Bianca con i suoi blocchi granitici che si inabissano nel mare color smeraldo formando canyon naturali, la secca di Punta Tamburino, Punta Agnadda ci hanno permesso di fare incontri quali branchi numerosi di corvine dalle dimensioni notevoli e poi cernie e ancora barracuda dai bagliori argentei.
Abbiamo incontrato anche moltissimi polpi dalle dimensioni piuttosto ragguardevoli, a volte quasi completamente rinchiusi nella loro tana, altre volte ancora sorpresi fuori tana con i tentacoli aperti a darci l’idea della loro dimensione.
Dalla lettura di qualche logbook pare sia stato avvistato anche un nuovo esemplare semi bentonico dalle caratteristiche inconfondibili: pinne gialle con indirizzo completo scritto. Pare che nonostante si cercasse di staccarlo dal fondo questo, dopo poco, tornasse inesorabilmente ad appiattirsi sul fondo.
Quasi nessuna delle immersioni è stata particolarmente profonda in modo da poter fare immersioni tutti assieme compresi i “neo brevettati”. Anche ad una profondità di 20 – 25 metri il gioco di luci e colori creato da gorgonie gialle, spugne arancione e spirografi pronti a ritirarsi se ci si avvicinava troppo, rendeva il panorama veramente suggestivo.
Spesso questi fondali erano costituiti da una serie di picchi rocciosi che potevano ricordare un paesaggio montano con tanto di vallate e sentieri subacquei ed è proprio per questo che probabilmente Mario si è un attimo confuso e pensando di essere in una sezione staccata del Cai ha pensato di riemergere non controllando la risalita con il suo jacket, ma “scalando” la parete.
Il gruppo, guidato da una delle guide del diving, era spesso chiuso dal “chiudibranco” che controllava che tutte le pecorelle non andassero troppo in giro e non si allontanassero troppo dal resto del gruppo. Per tutti quelli che si rivolgevano a lui magari per segnalare qualche cosa da vedere, aveva un gesto gentile e di entusiasmo vero che sembrava la traduzione dei più conosciuti porc…..
Qualcuno sotto acqua ha avuto anche qualche momento di adrenalina pura nel rendersi conto che la propria cintura dei pesi si era sganciata ed invece di essere attorno alla vita dove doveva essere era in mano. Tiziana, oltre a trasmettere il messaggio telepatico alla cugina: “attenzione non è un’esercitazione”, le ha trasmesso un po’ della sua adrenalina, ma era nulla in confronto al momento in cui Tiziana ha visto scivolare dalle sue mani la macchina fotografica che lo zio Andrea, arrivato in aiuto, le aveva affidato…. Quello era terrore puro!!!
Ci siamo decisamente divertiti grazie anche a qualche simpatico episodio quale quello che vede il nostro amato Presidente fare un’immersione con la muta di Nicoletta; molti si sono chiesti come mai fosse riuscito a riempirla in certi punti e a non essergli particolarmente stretta in altri…. Mah!
Durante questa vacanza c’è stato anche un momento di apprensione da parte di tutti per la tosse e raffreddore di Tobia… il bollettno medico si trasmetteva da una camera all’altra, ma alla fine tutto è tornato alla normalità!
Durante questa vacanza è stata colta l’occasione dagli istruttori per consegnare i brevetti di 2° grado ARA e OAS e per fare qualche esamino agli allievi di 3° grado presenti: complimenti a tutti coloro che hanno ricevuto il brevetto e chi hanno superato le prove.

F.I.P.S.A.S
Confédération Mondiale des