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Sharm 2008

Scritto da Vivian Federico on .

Esiste un paradiso a sole 4 ore di volo dall'Italia. Un posto magico fatto di mare azzurro e sabbie rosse. Di deserti immensi e storie affascinanti. L'Egitto e il Mar Rosso racchiudono innumerevoli aspetti tutti meravigliosi.  Ebbene si anche noi quest’anno ci siamo stati...Partenza da Mestre con il pullman di “Gino” per raggiungere Malpensa....peccato che erano le ore 01,30...:-(  A Milano ci aspettava un una bella coda al checkin con il solito problema del peso in eccesso dei bagagli. Volete sapere chi ha vinto quest’anno il premio OVER-WEIGHT ?

The winner is.... i “Cacco”….. forse quest’anno la Marisa ha portato troppe scarpe e abiti da sera :-)...il ritorno invece Dario ha pensato di portare anche nel jacket 2 Kg del diving....(dimenticati nelle tasche posteriori) pagando anche il ritorno. Diciamo che l’inizio non è iniziato nel migliore dei modi visto che il volo della  Livingston by Lauda aveva già un ora di ritardo, ma per non farci rilassare troppo durante il rullaggio si è rotta una scheda elettronica che controllava il carburante. Conclusione cambio dell’airbus e alla fine abbiamo accumulato un ritardo di 4 ore. In effetti poteva andar peggio se la scheda si rompeva in volo :-) Volo piacevole e arrivati in aeroporto già si sente il calore dei 35 gradi. Veniamo accolti dal personale e trasferiti in pullman al Club Reef.

Un Paradiso.... Una struttura davvero bella. 3 Piscine, discreta barriera corallina, ottima cucina e stanze confortevoli. Alla sera subito ci siamo fiondati al diving per portare le attrezzature e fare le ceste....tutto era già tutto pronto grazie all’ottima organizzazione di Viaggio nel Blu. Abbiamo ritrovato Roberto (“the boss”), l’amico Shawky (con qualche chiletto in piu’) e conosciuto i nuovi ragazzi del diving...davvero ragazzi gentilissimi e simpatici.

Che dire delle immersioni .....stupende come sempre......  Visto che eravamo un bel gruppo di sub avevamo a disposizione 2 barche  che comunque viaggiavano “vicine vicine” permettendoci di fare le stesse immersioni. Le guide del diving sono state molto brave (come sempre) a farci vedere il più possibile ...c’è gente che giura di aver visto il balena...boh che sia vero?

L’unica pecca riguarda la nuova regola che ha introdotto Roberto relativamente alla profondità massima dell’immersione chiamata “MAX DEEP BEER”...chi sgarrava di un metro oltre tale limite doveva pagare 1 birra...2 metri 2 birre....ecc A fine settimana abbiamo accumulato più di  50 birre di debito.....ops....gran parte bevute l’ultima sera con il metodo brevettato della TURBO BIRRA. Insomma ci siamo divertiti un sacco e tutto è andato bene per quanto riguarda le immersioni, nonostante perdita di macchina fotografica da parte di qualcuno e rotture di computer ........ :-)

Dimenticavo......il mercoledì pomeriggio dopo le immersioni alcuni di noi si sono avventurati con la motorata nel deserto a bordo dei Quad... Immersi nelle montagne del Sinai, tra tende beduine e cammelli.. Avventurosa ..sopratutto per Bruno che si è visto risucchiato dentro una voragine piena di immondizie...... Purtroppo il sabato si rientra...... Nasce il mal d'Africa. Quella voce dentro che ti dice di tornare li. Li dove il mondo è fatto di cose semplici e indimenticabili.

Grazie a tutti per la bella settimana.........

 

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